Su di me
Psicologa, psicoterapeuta sistemico-relazionale in formazione, Alessandra Marano
Percorso Formativo
Mi sono laureata con lode in Psicologia Clinica e Neuropsicologia nel Ciclo di Vita presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca.
Ho svolto il mio tirocinio professionalizzante presso una struttura pubblica, l’Ospedale Policlinico di Milano, nel reparto di Psichiatria. Qui ho continuato la mia carriera professionale ricoprendo tutt’oggi il ruolo di Psicologa ricercatrice.
Contemporaneamente ho intrapreso la specializzazione in Psicoterapia sistemico-relazionale,presso l’istituto EIST European Institute of Systemic-Relational Therapies della prof.ssa Valeria Ugazio. Il tirocinio di specializzazione previsto all’interno di questo percorso mi ha dato modo di confrontarmi con diversi servizi pubblici dell’Ospedale Policlinico di Milano. Ho avuto la grande opportunità formativa di effettuare colloqui individuali e di coppia all’interno dell’ambulatorio di supporto in gravidanza e post parto in collaborazione tra la SC Psichiatria e la clinica Mangiagalli. È un ambulatorio rivolto a donne e coppie che si trovano ad affrontare difficili sintomatologie depressive durante la gravidanza o nel primo anno post parto, lunghi percorsi di infertilità e procreazione medicalmente assistita, ricoveri dei neonati in terapia intensiva neonatale e lutti perinatali. Inoltre, ho avuto la possibilità di effettuare colloqui familiari oltre che individuali in strutture più a contatto con il territorio, quali i centri psico-sociali in cui ho seguito pazienti afferenti l’Ambulatorio Giovani, rivolto a pazienti tra i 18 e i 25 anni e, al bisogno, alle loro famiglie.
Percorso professionale
Oltre alla mia attività clinica in studio privato, lavoro da diversi anni all’ospedale Policlinico di Milano come psicologa ricercatrice, presso la struttura complessa di Psichiatria.
Il mio lavoro in ospedale si incentra particolarmente sullo studio e sulla ricerca in ambito di psicopatologia perinatale, con progetti di ricerca e intervento, che si rivolgono a donne incinte, puerpere e nel primo anno post parto che sperimentano difficoltà e disturbi ansioso/depressivi.
Come psicologa mi occupo inoltre della valutazione e diagnosi di pazienti dell’unità di psichiatria, ambulatoriali o degenti in reparto, tramite la somministrazione di test e batterie diagnostiche e tramite colloqui clinici.
Il valore della relazione terapeutica
Nel mio lavoro, il rapporto tra terapeuta e paziente diventa uno spazio privilegiato di cura e cambiamento, in cui esplorare, comprendere e trasformare.
La relazione terapeutica non è soltanto un luogo di ascolto senza giudizio, ma un terreno vivo in cui nasce il cambiamento. Il mio obiettivo, nel pezzo di strada che si fa insieme, è accompagnare ciascuno a costruire un nuovo modo di guardare a sé, scoprendo risorse che spesso si ignorano, accettando i propri limiti, e trovando un nuovo posto dentro le relazioni. Una frase che spesso mi capita di dire ai miei pazienti, per prepararli al lavoro che faremo è:
“Siamo qui per farci domande scomode, con risposte difficili. Il nostro lavoro è cercarle insieme.”
Chi sono
Sono una psicologa e psicoterapeuta in formazione ad orientamento sistemico-relazionale.
Le mie radici personali sono in Sicilia, terra a cui sono profondamente legata. Con una storia che accomuna tanti, a 18 anni ho preparato la mia valigia piena di paure, sogni e aspettative, per andare a studiare a Milano. È proprio qui, dove il modello sistemico-relazionale si è ampiamente sviluppato, che ho scelto di formarmi e crescere.
Questo percorso, fatto di impegno, dedizione e passione, mi ha restituito non solo tecnica e competenza, ma anche una profonda consapevolezza del valore delle relazioni umane.
La ginestra come simbolo
La ginestra è un perfetto simbolo del mio approccio al lavoro terapeutico perché rappresenta la resilienza, ma soprattutto perché è una pianta “sociale”.
La ginestra cresce nei luoghi più ostili – sui terreni vulcanici, sotto il sole cocente, contro il vento freddo e in condizioni di siccità – e lo fa non da sola, ma creando comunità. Ogni fiore trae forza dagli altri, dalle radici comuni che li tengono uniti. È l’emblema della capacità di adattarsi, resistere e rifiorire anche nei contesti più difficili, insieme.
Questa immagine racconta perfettamente ciò che accade in terapia. Insieme esploriamo ciò che c’è dentro e intorno a noi, con delicatezza e costanza, per comprendere meglio noi stessi e le nostre relazioni. Come la ginestra, possiamo trasformare anche le prove più complesse in nuove possibilità di crescita e rinascita.

